Addio a Mark Strand. Una mia intervista di qualche tempo fa.

strandUna lunga e imprevedibile strada verso l”esattezza, un”esattezza che vive anche e soprattutto di svolte improvvise, di sorprese, logiche ma inaspettate”. E’ questo il percorso verso il nucleo della poesia compiuto da Mark Strand, uno dei massimi poeti di lingua inglese contemporanei, spentosi ieri, 29 novembre, alle’età di 80 anni,

Di Strand, insignito del Premio Pulitzer  per la Poesia nel 1999 e del Wallace Stevens Award nel 2004, il pubblico italiano conosce la denarrazione (L”Obliquo 2005), L”inizio di una sedia (Donzelli 1999), L”alfabeto di un poeta (L”Obliquo 2001) e Edward Hopper (Donzelli 2003). Sicuramente però le liriche più rappresentative delle poetica di Strand sono quelle raccolte in “Il Futuro non è più quello di una volta” edito da Minimum fax nel 2006, dove il poeta mostra al meglio la sua capacità unica di far convivere nella sua ispirazione la ricerca dell”essenzialità espressiva, la possibilità di sorprendere il lettore con un accostamento inatteso, una tensione verso la compiutezza dell”Io perennemente insidiato da una sottostante disperazione esistenziale vissuta con toni più spesso ironici che drammatici, mai distaccati, espressi con metafore visibili e sperimentabili nella vita quotidiana di qualsiasi lettore, anche il meno preparato alle seduzioni della lirica d”autore. Nel 2010 l”editore Fandango ne ha dato alle stampe “Il Monumento” sorta di lungo excursus in prosa poetica, tradotto da Damiano Abeni e Moira Egan, suddiviso in 52 stanze, quasi fossero una risposta al “Canto di me stesso” di Whitman

Ecco, allora, qui di seguito una lunga intervista che ebbi il  privilegio di avere con lui proprio nel 2010.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...