Jo Lendle. Autore, editore, imprenditore con un’idea in “scatola”

HanserBox.PNG.1114328Condividere, scambiarsi idee, socializzare. La lettura nel mondo contemporaneo può diventare il centro focale di nuove relazioni umane, perché il libro, qualsiasi sia la forma che assumerà nel corso della storia, è cosa anzitutto umana.

Lo dice senza concessioni all’enfasi, ma enza inaridire il ragionamento nel puro tecnicismo Jo Lendle, che ieri sera al Goethe Insitut di Roma ha presentato il suo romanzo “Terra senza fine”, edito in Italia da Keller, ma si è intrattenuto anche su tematiche editoriali d’attualità da fresco direttore della prestigiosa Hanser Verlag, un’editrice che in Germania da decenni è sinonimo anzitutto di letteratura di qualità.

Lendle, che ha assunto la carica all’inizio dell’anno si riserva ancora un po’ di tempo per dare la propria impronta, ma una cosa rilevante l’ha già fatta: ha rimesso gli autori al centro del progetto editoriale. “Ho passato i primi mesi a incontrare, parlare e soprattutto ascoltare. Ho avuto qualcosa come un centinaio di incontri, tutti ugualmente importanti, perché se è vero che il compito dell’editore è scegliere, per farlo occorre anche guardare negli occhi il proprio autore e accompagnarlo nella sua impresa. “

Ma è la”frontiera digitale” quella che lo affascina di più per il futuro. Per questo ha inventato lo Hanser Box: ogni settimana e solo in ebook pubblica racconti, brevi saggi, reportage a un prezzo assai contenuto, da 1,99 a 4, 99 Euro. Tra i testi pubblicati anche Supersantos di Roberto Saviano. L’iniziativa viene anche presentata con un accattivante booktrailer sulla home page del sito della casa editrice e sul canale Youtube.

“Sono queste le forme di comunicazione culturale adatte alla nostra epoca – racconta Lendle – . Fino a pochi anni fa la lettura era un fatto monadico, adesso quando leggiamo siamo portati subito verso l’altro. Troviamo una frase, ci piace, bene, allora cosa facciamo? Ci viene in mente subito di postarla, di condividerla con gli amici. E questo lo può consentire solo l’editoria digitale”.

Da editore Lendle guarda anche senza supponenza al fenomeno del self publishing. “E’ chiaro che oggi viene pubblicata ancora tanta spazzatura, ma si trovano anche cose interessanti, il cui numero è destinato a crescere e noi editori dobbiamo saperci confrontare col fenomeno. “

Un occhio di riguardo Lendle lo mantiene anche sulle librerie e illustra il progetto “Tolino”, un vero e proprio fenomeno editoriale in Germania. Si tratta di un ereader che viene gestito dalle e nelle librerie che hanno una quota rilevante di compartecipazione assieme a un gigante come Deutsche Telekom. Uno strumento che “ha limitato il ptere di Amazon e che ha raggiunto la quota del 30% delle vendite, lasciando in una posizione importante la mediazione dei librai. “

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