Paolo Giordano. Il nero e l’argento

imagesAnche se è ozioso e spesso fuorviante demandare alla letteratura il compito di difendere una pretesa, quello che a un buon libro riesce facile – quando è buono, ovviamente – è proteggere una speranza, dare consistenza di storia, come di meccanismo riuscito e quasi automatico, a un sentimento di fragilità umana. Custodire qualcosa sulla quale si investe molto del proprio spirito, del proprio cuore. In questo suo terzo libro, Il nero e l’argento, Paolo Giordano ha deciso di proteggere un amore e di misurarsi con qualcosa di sé che tracima dalla pagina e aggiunge sincerità a una prosa talvolta in passato poco capace di lievitare fino a convogliare sul testo l’emozione autentica di chi legge. Molti lettori del suo esordio stregato trovarono mancante di empatia l’ultima parte di un romanzo iniziato invece in modo assolutamente promettente e coinvolgente.

Stavolta no. Il testo riesce a sostenere la sostanza emotiva di cui è fatto – un amore da proteggere – ed anche in questa intervista così intensa, Giordano dà prova di una raggiunta maturità, di aver conseguito il difficile equilibrio tra ciò che si scrive e ciò che veramente scrivere si vuole.

Paolo Giordano
Il nero e l’argento
Einaudi
Pagg. 118 Euro 15

Advertisements

Un pensiero su “Paolo Giordano. Il nero e l’argento

  1. Si segue con interesse quel che dice lo scrittore Giordano. Sono considerazioni legate al reale e un po’ mi toccano, nella mia famiglia essendoci stata una governante che ha allevato mio fratello e poi mio figlio. Le classi sociali vengono superate dall’umana sincera relazione di sentimenti .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...