I cento migliori romanzi di tutti tempi secondo il Guardian

7ad4b_100-greatest-novels-of-all-time-guardianE’ da seguire con attenzione questa iniziativa del quotidiano britannico The Guardian che di settimana in settimana presenterà e illustrerà uno dei migliori cento romanzi di tutti i tempi. Giunta alla settima settimana la lista procede per ordine cronologico arrivando fino ai giorni nostri.

Testo di avvio è Il Don Chischiotte di Cervantes, il racconto che prima di ogni altro ha “catturato nei secoli centinaia di migliaia di lettori,” poi si va in Gran Bretagna con il Pilgrim’s progress di John Bunyan, risalente alla seconda metà del Seicento, menzionato per la vividezza delle sue immagini, per lo splendido incipit dalle reminiscenze dantesche. Il pellegrino che cammina in questo mondo selvaggio, si ferma, si addormenta nei pressi di una prigione misteriosa e inizia a sognare. Un inizio dice il Guardian che attrae il lettore come “l’hook” di una melodia.

La voce narrante, la costruzione dell’intreccio fino alla redenzione finale, la pregnanza dei personaggi sono al cuore del successo del terzo romanzo, il celeberrimo Robinson Crusoe di Defoe, oramai un’icona anche extraletteraria con il quale entriamo in pieno nel Settecento.

E a proposito di titoli proverbiali, non poteva mancare come quarta menzione i Viaggi di Gulliver (1729), un testo di grande potenza satirica, grazie al furioso sarcasmo dell’autore ma che nel contempo è uno straordinario libro di viaggi per ragazzi. Un capolavoro, insomma dice il Guardian da più punti di vista.

Forse un po’ meno noto al di fuori dell’universo dei parlanti inglese , ma altrettanto epocale è Clarissa di Samuel Richardson, innovativo per la sua tecnica di costruzione attraverso una fitta rete di scambi epistolari e per la sottigliezza con la quale l’autore delinea il destino tragico della protagonista.

L’elenco va avanti col Tom Jones di Henry Fielding (1749) che “sembra scritto appositamente per il grande schermo, e Tristram Shandy di Sterne (1759), il cui stile “vivido e debordante, nonché la complessità della tessitura continua ad esercitare grandissima influenza sui narratori ancora ai giorni nostri”.

L’analisi del Guardian si ferma per ora qui, ma è già disponibile online la lista completa dei ‘magnifici cento’ che attraverso Ottocento e Novecento arriva fino ai contemporanei Amis, Auster, Ishiguro e Roth, con la squillante e inspiegabile assenza del più grande di tutti David Foster Wallace. Per l’Italia, ci consola la presenza del Sistema Periodico di Primo Levi e del Calvino di Se una notte d’inverno un viaggiatore. In calce ad ogni scheda segnaliamo anche una breve bibliografia delle opere di ciascun autore

 

Annunci

Un pensiero su “I cento migliori romanzi di tutti tempi secondo il Guardian

  1. Pingback: Lunedì 11 Novembre 2013 | La Rassegna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...