I dieci luoghi al top dell’immaginario letterario

01_Shakespeare_and_Company

Libreria Shakespeare & Co. Parigi

Dieci luoghi per perdersi e ritrovarsi con l’autore preferito. Sul sito gadling.com Jessica Festa qualche tempo fa mise in ordine dieci ritrovi del cuore nel vasto mondo, storicizzati e in qualche modo resi eterni dalla penna o dalla semplice presenza di grandi scrittori. Siete d’accordo? Questa comunque la lista elaborata dalla Festa:
nell’ordine, si parte dalla libreria Shakespeare and company di Parigi  dove nel secolo scorso sono passati Fitzgerald ed Hemingway, la cui casa a Key West in Florida (fig.2) è il secondo dei luoghi letterari menzionati. Qui al 907 di Whitehead Street l’autore di Addio alle Armi ultimò molti dei suoi romanzi.

key-west-hemingway-casa

Casa Hemingway a Key West

Per terzo viene il Globe Theatre di Londra con il suo implicito richiamo shakespeariano, anche se il teatro che possiamo visitare oggi è stato ricostruito dopo un incendio nel 1844.

Londra - Globe Theatre

Londra – Globe Theatre

E  poi Walden Pond a Concord nel Massachussettes, legato alla memoria di Thoreau e Emerson; il Vesuvio Cafe di San Francisco, culla della Beat Generation, il Chelsea Hotel di New York, la Dublino di Joyce (sì in questo caso la giornalista ha scelto proprio la città intera come luogo d’elezione);

Cafè Vesuvio - San Francisco

Cafè Vesuvio – San Francisco

un’altra città sebbene di dimensioni più modeste come la Hannibal del Missouri è stata invece consegnata alla storia letteraria dalla presenza di Mark Twain, mentre il museo di Haworth in Inghilterra racchiude la memoria delle sorelle Bronte. Per ultimo, ma non da meno, viene il Pub the Eagle and Child, dove ogni settimana si riuniva il gruppo degli Inklings guidato da Tolkien, Lewis, Williams e Owen Barfield. E in questo caso più che di luogo si potrebbe parlare di porta d’accesso unica, col suo aroma di alcool e tabacchi, verso i più incredibili mondi fantasy del ‘900.

Pub The Eagle and Child - Oxford

Pub The Eagle and Child – Oxford

Annunci

2 pensieri su “I dieci luoghi al top dell’immaginario letterario

  1. Ho sempre trovato affascinante il legame tra luoghi e letteratura. Penso che in Italia dovremmo avere più “memoria” e più cura al riguardo.
    Grazie per il post.

  2. Anche i caffè “letterari” sono luoghi particolarmente evocativi. All’elenco proposto aggiungerei Café de Flore, a Saint-Germain-des-Prés, frequentato in tempo di guerra da Simone de Beauvoir e Sartre, i quali vi rimanevano a lungo scrivendo e ricevendo gli amici.
    Tra le città mitteleuropee sceglierei Trieste e il suo caffè San Marco che ospitava spesso Svevo, Saba e probabilmente Joyce.
    Ad Alessandria d’Egitto, poi, il Caffè Pastroudis con Kavafis, Durrell, Forster…e presumo Ungaretti. Forse Alessandria era proprio la più cosmopolita, ai tempi degli Ottomani e degli Inglesi, così che si diceva: Alessandria cinque razze, cinque lingue e una dozzina di religioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...