Marta e Luigi

Roma_Trastevere_Night_Lifedi Paolo Marcacci

Marta e Luigi, sessantaquattro anni in due, divisi quasi equamente: trentatré lui, trentuno lei, piercing sul nasino all’insù e capelli rosso mogano scompigliati ad arte, corti ma non proprio a spazzola. Luigi cranio rasato lucido, una “mosca” di pizzetto sotto il labbro inferiore. L’ha fatta crescere perché a lei piace. Le piacciono anche le bruschette, miste, in particolare quella con la crema di olive verdi e quella al salmone. Una porzione in due, altrimenti lei non riuscirà a finire la pizza; lì poi, dove vanno spesso, la fanno alta e col bordo morbido, alla napoletana. 

Perché finiscono quasi sempre a Trastevere? Perché ti confondi: non nel senso che ti sbagli, no: nel senso che ti mimetizzi in mezzo a tutti gli altri ed è come se tutti buttassero in strada i loro problemi, li mescolassero e li redistribuissero così, a caso, tanto per condividere e per sentirsi meno soli, meno abusivi con la propria incertezza, nel mondo che dà quasi sempre l’impressione di  sapere dove andare.

Dopo la pizza ordineranno anche un dolcetto, finisce quasi sempre così, nonostante i buoni propositi: domani mezzora di tapis roulant in più…A proposito, c’è da ripagare la rata della palestra, il prossimo mese dobbiamo andarci di più, almeno due volte a settimana.

Se ne vanno al cinema, poi, a due passi dalla statua del poeta: Marta si sforzerà di tenere gli occhi aperti fino alla fine del film, del resto è sempre un rischio portarla all’ultimo spettacolo. Domattina tocca a lei alzarsi presto, da quando le hanno rinnovato il contratto l’orario è più antipatico, però le danno centocinquanta Euro in più: è arrivata a settecentocinquanta, il prossimo mese ci scappa un week end all’estero, bisogna solo passare in agenzia per vedere qual’è il pacchetto più conveniente, conviene prenotare subito.

Luigi, novecento Euro; la cooperativa paga più regolarmente che può, non tutti i mesi ma con due o tre mensilità assieme per pareggiare il conto ogni volta. Quando capita, Luigi si sente sempre un po’ euforico: arrivano tutti insieme e si festeggia con la cena di pesce, magari a Fregene se non è brutto tempo.

Domenica si va dai genitori di Marta; bisogna mettersi l’animo in pace: toccherà sentire sempre gli stessi rimproveri e gli stessi consigli: ma con quello che guadagnate, se non fate un po’ di economia, se non cominciate a fare qualche sacrificio…Ecco, noi non vogliamo essere invadenti, però sai com’è…

No, siete voi mamma che non sapete com’è, che pensate che se non andiamo a mangiare la pizza diamo un senso ai nostri milleseicentocinquanta Euro che secondo te dovrebbero garantirci un domani, se sapessimo cos’è un salvadanaio. Che siete convinti che se rinunciamo al week end a Barcellona possiamo cominciare a pensare al mutuo che nessuno ci concederà mai, invece di buttare i soldi dell’affitto ogni mese.

Fanno bene ad andarsene in pizzeria, a lasciarsi tentare dai week end all’estero con due pernottamenti, a regalarsi quelle giacche di pelle dal profumo penetrante che col tempo diventano più belle e più vissute: il presente è la loro unica certezza, si sforzano di abbellirlo il più possibile, di mettere in cassaforte almeno quello. Il sacrificio l’hanno già fatto quando qualcuno gli ha rubato il futuro.

Annunci

3 pensieri su “Marta e Luigi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...